2 novembre – La parola al Menestrello

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2 NOVEMBRE, PREGHIAMO PER I  DEFUNTI

 

 

Diciamo che ormai il funerale

è assurto a rito molto speciale,

in cui il trapassato

vien ritenuto solo beato.

 

Non  passa per la mente del celebrante

la sentenza del Giudicante:

per i modernisti esiste soltanto il Paradiso,

pieno di atei che Dio hanno irriso.

 

Bisogna precisare che “tutti i santi”

non significa tutti quanti,

ma solo coloro che il Redentore

han ritenuto come loro Signore.

 

Il 2 novembre ricorda il Purgatorio,

che – dovrebbe essere notorio –

è un luogo (e stato) di espiazione

per le pene non ancora in estinzione.

 

Poi c’è l’Inferno, che non è spopolato,

bensì stracolmo di chi in eterno è dannato.

Verità limpide, verità dimenticate

dalla Chiesa delle pachamame adorate.

 

G. Dorè – Dante di fronte a Catone l’Uticense all’ingresso del Purgatorio

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