Ecologia di regime con sfruttamento minorile. La parola al Menestrello

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

 

GRETA, GRETA, NON DISTRUGGERE IL PIANETA

 

Una ragazzina fragile e indifesa,

dal mondo contesa,

porta con la tenerezza

un mare di scaltrezza.

 

E’ quella  dei suoi ispiratori –

in prima fila i genitori –

che la usano per accusare l’ uomo

d’ ogni crimine e d’ogni abbandono.

 

Icona della nuova ecologia,

un giorno per l’ eutanasia

verrà scartata dal mondo dei perfetti,

quelli che si definiscono gli eletti.

 

E non stupisce che fra i suoi paladini

ci sia il clero degli aguzzini,

formato da chierici e prelati

che il peccato ha reso ottenebrati.

 

In prima fila un certo Sorondo Marcelo,

sodale di primo pelo

del peronista scalzato dall’ Argentina

e sciagura purtroppo a noi vicina.

 

Pensando che  milioni di adolescenti

vorrebbero esser delle Greti viventi,

beh, il nostro futuro è tosto segnato

da una serie di sciagure da primato.

 

Ma noi preghiamo perché la Greta vera,

illuminata dalla scienza  sincera,

un dì manifesti davanti alla loggia

e urli che sole e pioggia

 

sono un dono del Signore,

da secoli e per tutte le ore.

Allora rinascerà la nostra speranza,

nei giovani, con fiera costanza.

 

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print

Lascia un commento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

Ogni settimana riceverai i nostri aggiornamenti e nulla di più.

Torna su