Giovedì 18 aprile, davanti all’Ospedale di Desio. Un S. Rosario in difesa della Vita

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Come già comunicato nell’articolo 40 giorni di preghiera, digiuno e testimonianza per la Vita. Anche in Italia, https://www.ilnuovoarengario.it/40-giorni-di-preghiera-digiuno-e-testimonianza-per-la-vita-anche-in-italia/ , fino al 17 maggio, su iniziativa delle Associazioni Ora et Labora in Difesa della Vita e Universitari per la Vita, in diverse città d’Italia ci si ritrova per recitare un Santo Rosario a difesa della Vita e in riparazione del crimine dell’aborto.

Giovedì scorso, 18 aprile, eravamo davanti all’Ospedale di Desio (MB). Abbiamo pregato insieme, abbiamo coinvolto, per quanto è stato possibile, le persone di passaggio. Abbiamo testimoniato che la vita è un dono di Dio e va rispettata dal concepimento alla morte naturale.

Proseguono in altre città d’Italia questi incontri di preghiera (potete trovare l’elenco cliccando su https://www.ilnuovoarengario.it/40-giorni-di-preghiera-digiuno-e-testimonianza-per-la-vita-anche-in-italia/), in attesa di trovarci tutti a Roma, sabato 18 maggio, alla Marcia per la Vita.

Qui di seguito vi proponiamo alcune immagini dell’incontro di preghiera e testimonianza.

PD

 

Giorgio Celsi, Presidente dell’Associazione Ora et Labora in difesa della Vita

Wanda Massa (prima a sinistra) e Giorgio Celsi ci ricordano i “40 giorni di preghiera per la vita”

Ai due lati del cartello “Sì alla Vita”, Giorgio Celsi e Paolo Deotto, direttore de Il Nuovo Arengario

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