I devastanti danni del caldo – la segnalazione di un lettore e la risposta del Direttore

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Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, paragona l’invasione dei “migranti” alla tragedia della Shoah… un lettore stamane ci ha segnalato:

 

Caro Dott. Deotto,

stamattina in Rai, dopo il TG1, nella rubrica “dialogo”, Padre Enzo Fortunato ha superato in arguzia e in “santa disobbedienza” il “Cardinale elettricista”. Parlando di Gino Bartali il religioso, sostenendo con arguzia sin da ora il quasi-neonato (ma in questo unico caso DOBBIAMO tifare per un aborto terapeutico!) governo giallo-rosso, il governo dei morti viventi, ed esorcizzando il tenebroso e mai abbastanza esecrato spettro di Matteo Salvini, ha detto pressappoco: “Bartali procurava i documenti falsi agli ebrei perseguitati, mentre oggi qualcuno si permette di chiedere agli immigrati se hanno i documenti veri, come pretesto per la non-accoglienza”.

Lascio a Lei, caro Direttore, il compito oneroso quanto gratificante di illustrare le mille analogie tra la shoah e l’immigrazione selvaggia.

Le suggerisco di approfondire il parallelo tra gli scritti sulla giusta politica dell’immigrazione alla luce del Vangelo di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI e il Mein Kampf, tra il Cardinal Sarah e il Fuhrer, tra gli scellerati vescovi e sacerdoti africani che implorano i loro connazionali a non emigrare ma a collaborare al bene della loro patria e i gerarchi nazisti, le SS ecc.

Mi dedicherei volentieri io a questo studio, ma sono immerso in una ricerca storica. Mi propongo infatti di dimostrare, documenti alla mano, che la lodevole intenzione di creare ponti e di abbattere muri-mura risale all’invenzione del…Cavallo di Troia.

Buona giornata, se questo non è un augurio “sovranista” (non si sa mai!)

… (segue la firma)

 

 

La risposta del Direttore:

 

Caro amico,

anzitutto grazie per la segnalazione, perchè siamo sempre avidi di notizie interessanti. Nel caso specifico, poi, conoscere le ultime esternazioni di P. Fortunato, titolare, tra le altre cose, di un blog su Huffington Post, è sempre un modo delizioso di iniziare una giornata. 

Lei però mi chiede di compiere uno sforzo che (lo riconosce lei stesso) è oneroso. Direi, mi permetta, troppo oneroso. Sono un vecchio conservatore, rozzo quel tanto che basta per non riuscire ad arrivare a certe sublimi vette. La invito invece a perseverare nella sua importante ricerca storica, stando però attento a non irritare gli animalisti, categoria molto importante, alquanto suscettibile, e tenuta giustamente in gran conto dalla Santa Marta SpA – Roma (insieme a lgbtxyz, centri sociali, teologidellaliberazione, non-cattolici in genere, eccetera). Specifichi bene che il Cavallo in oggetto era di legno, e che Troia era una città e non la femmina del maiale.

Ad esser franco comunque mi viene un pensierino. Dopo aver letto e riletto ciò che lei mi ha riferito, le chiedo: ma non saremo semplicemente di fronte a uno dei mille banali episodi di allucinazioni da caldo…? Poi passa, basta rinfrescare il soggetto e dargli da bere un po’ di acqua zuccherata e limone… è pur vero però che certi soggetti sembra che siano in colpo di calore permanente, visto che sparano fregnacce anche in pieno inverno. 

Insomma, mi sto incartando. Meglio che la chiuda qui, ricambiando il suo augurio di buona giornata, o di buona serata (ora ci rifletto e cercherò di capire se sia un augurio sovranista. Non si sa mai…)

Paolo Deotto 

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3 commenti su “I devastanti danni del caldo – la segnalazione di un lettore e la risposta del Direttore”

  1. Gaetano Fratangelo

    Il Vaticano è una O.N.G. che persegue un disegno globalista, usando il metodo dell’inganno, strumentalizzando il Vangelo ed ora usando la storia per laidi interessi.
    Per il Papa i migranti sono (quasi) un dogma, una nuova religione sociale, mescolata a filantropia e falso umanesimo.
    L’immigrazionismo, senza se e senza ma, è l’ideologia del politicamente corretto, il tutto al fine di distruggere l’identità cristiana, in un grande minestrone di razze e culture.

    1. Alessandro Lotti

      Bravissimo!!!! In pochissime parole c’è il sunto del dramma che stiamo vivendo. Purtroppo la Chiesa è invasa da forze malvage volte a destabilizzare tutto… E specialmente nei vertici. Purtroppo non vedo come potremmo uscirne. Solo un intervento divino che al momento non intravedo

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