EUTANASIA DELLA SPERANZA: IL TORMENTO DELLA NOSTRA GIOVENTU’

 

 

In Olanda, dove tutto è tarlato

dal relativismo al putrido stato,

a una ragazza vien negato il futuro

perché oppressa dal male oscuro.

 

Quella malattia così citata in Occidente,

sempre più esangue nel suo tutto-niente,

che vien chiamata depressione,

una sorta di contro ragione.

 

A furia di inoculare droghe e sesso

ai giovin in verità è solo permesso

d’imprigionarsi nell’immanenza

senza librarsi nella trascendenza.

 

Sparito Dio anche nella Chiesa,

di marxismo e laicismo obesa,

ecco, ai virgulti si somministra il veleno

di un pensiero disperato almeno.

 

Il Sessantotto è arrivato a maturazione,

grazie alla timida o nulla opposizione

di coloro che un tempo sale della terra

ora si crogiolano nell’effetto serra.

 

Ma la riscossa è possibile ancora

se ci affidiamo alla potente Signora,

la quale ha promesso il Suo trionfo finale,

oltre ogni disperazione, ogni profondo male.

 

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