Cronaca, video e galleria fotografica dell’evento che ricorda a tutti la sacralità della Vita. La serenità della Fede contro il delirio degli adoratori della morte

 

 

Sabato 18 Maggio 2019 si è svolta a Roma la IX edizione della Marcia per la Vita: la pacifica e gioiosa testimonianza pubblica in difesa dei principi non negoziabili, mai così ferocemente minacciati come oggi.

Virginia  Coda Nunziante ha comunicato che la partecipazione è stata più numerosa degli anni precedenti, grazie anche alla maggiore presenza internazionale, con delegazioni da tutto il mondo, in particolare da Francia, Spagna, Germania, Polonia, Romania, Estonia, Olanda, Croazia, Canada, Stati Uniti, Brasile, Argentina e Nuova Zelanda.

La più importante emittente cattolica statunitense, Ewtn, ha trasmesso in tutto il mondo la diretta dell’intera manifestazione (3 ore), mentre i telegiornali della televisione di stato, RAI 1 e RAI 2 hanno semplicemente ignorato l’evento. La cosa è tanto scandalosa da aver suscitato una petizione di protesta (v. https://www.corrispondenzaromana.it/petizione-on-line-contro-i-vertici-della-rai-per-il-silenzio-sulla-marcia-per-la-vita/)

Tra le realtà pro-life nazionali presenti ricordiamo: la Famiglia Religiosa del Verbo Incarnato, gli Universitari per la Vita, la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, le Associazioni Pro Vita e Famiglia,  Ora et Labora in difesa della Vita, Famiglia Domani, Associazione Italiana Ginecologi e Ostetrici Cattolici, Luce di Cristo, Accoglienza della Vita, Generazione Voglio Vivere, Sentinelle Vesuviane, la Comunione Tradizionale, la Fondazione Lepanto, il Movimento dell’Amore familiare, la Vigna di Rachele, Tradizione Famiglia e Proprietà, il Movimento con Cristo per la Vita, il Movimento Mariano Regina dell’Amore, i Comitati Verità e Vita,  Famiglia e Vita di Modena,  Beato Miguel Agostin Pro di Varese, Il Faro di Modena, le Voci del Verbo, l’Unione Cattolica Farmacisti Italiani, Vita Umana Internazionale, Il Popolo della Vita, Federvita Piemonte, il Movimento per la Vita Veneto, il Movimento per la Vita di Bolzano, Generazione Famiglia di Genova, Famiglia Piccola Chiesa, il Centro Vita e Famiglia Santa Maria delle Vergini, le Parrocchie Santissima Trinità dei Pellegrini e San Giuseppe all’Aurelio di Roma, Bergamo Pro Life, numerosi Centri di Aiuto alla Vita, alcune scuole cattoliche e parentali come la Scuola San Pancrazio della Fraternità San Pio X e il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

 

Sulla destra il dottor Piero Uroda, presidente dell’Unione Cattolica Farmacisti Italiani

 

Rispetto agli anni precedenti c’è stata una minor partecipazione di personalità politiche, probabilmente a causa delle prossime elezioni europee, con alcune lodevoli eccezioni, tra cui i senatori Simone Pillon e Isabella Rauti.

 

 

In testa al corteo, subito dietro lo striscione della marcia, sfilavano i cardinali Raymond Leo Burke e Willem Jacobus Eijk con mons. Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara-Comacchio e don Gabriele Mangiarotti.

Monsignor Burke ha anche presieduto l’Adorazione Eucaristica della vigilia della Marcia, spendendo parole di plauso e ringraziamento per l’iniziativa dei 40 giorni a difesa della Vita:

Stasera ringraziamo specialmente il Signore per la testimonianza dei 40 giorni di preghiera per la Vita davanti agli ospedali italiani dove si praticano aborti che si concludono proprio con questa veglia eucaristica.

Preghiamo perché il Signore dia abbondanti frutti di rispetto e protezione di vita in risposta alle due ore di preghiere davanti a questi ospedali nelle varie città d’Italia.

Cliccando sul video potete ascoltare questo passaggio dell’omelia:

 

 

 

Il cardinale ha inoltre incoraggiato i fedeli a difendere la vita senza compromessi, come richiede un’autentica adesione alla fede cattolica:

Il nostro culto che oggi ti offriamo in spirito e verità esige che noi siamo custodi vigilanti della Vita umana creata da Dio a Sua immagine e redenta dalla Passione e morte di Cristo, Figlio incarnato.

Non possiamo risparmiarci in questo modo dinanzi alla questione della difesa e promozione della vita degli innocenti ed indifesi.

Il nostro compito sarebbe essenzialmente falsificato se noi fossimo mancanti della testimonianza pubblica dell’inviolabilità di ogni vita umana senza limite e senza discriminazioni.

Dalla presenza eucaristica del Signore, dalla sua presenza che arde in mezzo a noi prendiamo la forza della testimonianza specialmente domani per la marcia per la Vita

Sappiamo bene che le nostre sole forze non valgono  per affrontare la cultura anti vita anti famiglia e anti religione di oggi, ma siamo giustamente fiduciosi che noi in unità di cuori con l’Immacolato cuore di Maria al cuore eucaristico di Gesù possiamo fare tutto.

Sono parole chiare e coraggiose, che scaldano il cuore e sono preziose per incoraggiare quanti, per non negare la verità sull’uomo e quindi su sé stessi, si sforzano di navigare in senso contrario alle correnti del politicamente corretto.

E’ l’unica via per restare umani, come citava lo striscione sorretto dai volontari dell’Associazione Ora et Labora in difesa della Vita.

 

 

Nella consolante consapevolezza che, come scriveva quella formidabile penna di Chesterton: Una cosa morta può andare con la corrente, ma solo una cosa viva può andarvi contro.

 

Galleria fotografica

Con Claudio Circelli di Radio Buon Consiglio

Con Silvana de Mari

Filippo Bianchi, candidato della Lega e referente di Ora et Labora in difesa della Vita per Bergamo

Simone Pillon e Matteo Montevecchi

 

Appuntamento sabato 23 maggio 2020, per la X edizione della Marcia per la Vita

 

 

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