Che non ci fossero dubbi che il regno di Mammona occupa ormai tutto il mondo un tempo cristiano è cosa accertata, ma gli Stati Uniti non cessano di farsi notare per l’essere all’avanguardia in questo processo di devastazione. L’ultima notizia è dell’aprile scorso e riguarda il riconoscimento ufficiale di un gruppo satanista. Si sa da decenni che in un modo o in un altro gli Stati Uniti sono stati e sono la fucina della devastazione, e questa notizia non meraviglia, ma è necessario porvi attenzione perché è chiaro che il processo di devastazione assumerà sempre più un ritmo accelerato e sotto l’etichetta dell’“americanismo” si diffonderà dappertutto.

Il gruppo del Tempio Satanico, situato a Salem, nella contea di Essex, nello Stato del Massachusetts (Stati Uniti nordorientali), ha ottenuto il riconoscimento di status di “chiesa” nell’aprile 2019 dall’agenzia federale che riscuote l’imposta sul reddito.

Questa decisione amministrativa pone giuridicamente il gruppo satanista allo stesso livello delle altre entità religiose. Negli Stati Uniti, i gruppi che hanno lo status di “chiese” beneficiano tra l’altro di numerose agevolazioni fiscali.

Il gruppo del Tempio Satanico si è già fatto conoscere nel 2014 richiedendo l’installazione di una statua di Baphomet davanti ad un edificio pubblico a Oklahoma City, nel centro degli Stati Uniti.

Sempre nel 2014, il gruppo ha cercato di organizzare una “messa nera” nel campus della famosa Università di Harvard, annunciando ai media che nel corso dell’evento sarebbe stata profanata un’Ostia consacrata. In seguito delle forti proteste dei vescovi e di altri gruppi religiosi, la cerimonia è stata dapprima spostata fuori dal campus e poi annullata.

 

fonte: UnaVox

2 commenti su “Il regno di Mammona, gli Stati Uniti e il satanismo”

  1. Cosa si può scrivere di fronte a una situazione così drammatica? Io, lo confesso, riesco solo a pregare. E credo che bisogna pregare molto perché il male lo respiriamo insieme all’aria e troppe anime sono in pericolo. Ma non è che abbiamo delle responsabilità anche noi, che siamo ormai nell’autunno o anche inverno della nostra vita, che abbiamo trascurato la cosa più importante dell’educazione dei nostri figli? Sicuramente non siamo stati attenti all’educazione religiosa dei nostri figli. E quella rimane anche quando si hanno periodi, anche lunghi, di sbandamento. Si ritorna sempre a casa. È per questo prego “ che tutti tornino alla Casa del Padre”.

    1. Carla D'Agostino Ungaretti

      Sono d’accordo con la signora Lia. Sicuramente anche noi, persone qualunque, abbiamo delle responsabilità nella scristianizzazione della cultura occidentale. Sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa nell’educare i nostri figli e nel dare la nostra testimonianza cristiana nell’ambiente in cui viviamo. E i risultati ora si vedono. Non ci rimane che chiedere ogni momento perdono a Dio per le nostre mancanze e invocare il Suo aiuto in questo momento storico perverso.

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