Qui non si tratta di “schieramenti” politici. Molto semplicemente, non ci piacciono gli attacchi immotivati, violenti e oltretutto molto poveri di argomenti. E fatti, molto comodamente, contro chi è ormai fuori dai giochi. È nato il Comitato Amici di Roberto Formigoni.

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Di recente è stato pubblicato su un sito internet un attacco violento a Roberto Formigoni, scritto dalla signora Silvana Carcano, consigliere (o ex, non ho ben capito) in Regione Lombardia per il Movimento 5 Stelle. Già dal titolo si evince che non c’è nulla da salvare dei lunghi anni di presidenza di Formigoni: “Con Formigoni, Lombardia protagonista per 18 anni. Soprattutto in tribunale”.

Il testo dell’articolo è conseguente alla pacatezza del titolo. Nulla si salva. Partendo dall’affermazione che “le mafie” (adesso va di moda il plurale) hanno aumentato dovunque la loro capacità di penetrazione, soprattutto nel sistema sanitario, il resto viene giù a valanga. Formigoni è stato un inquinatore atmosferico per la sua politica dei trasporti, contribuendo a un’ecatombe (si comunica apoditticamente che ogni anno muoiono 10.000 persone per inquinamento), ha sbagliato tutto in agricoltura e allevamenti, ha disastrato la sanità. E così via. E ovviamente ha sempre favorito sfacciatamente i suoi sodali, esercitando un potere pressoché dittatoriale.

Dulcis in fundo, è assolutamente inutile muovere obiezioni perché l’articolista afferma che “Chi difende questo sistema politico degradante, a mio avviso, è semplicemente perché stava seduto al tavolo del potere del Celeste, in senso ampio, mentre tutti gli altri, seppur competenti, dovevano accontentarsi delle briciole se non, talvolta, di tozzi di pane bruciato”.

Insomma, tutti zitti e buoni, perché se trovate che nel lungo periodo di presidenza Formigoni c’è stato qualcosa di buono, siete dei complici. Uomo avvisato, mezzo salvato…

No, signori, così non va.

Chi ha avuto l’eroica pazienza di seguirmi negli anni di Riscossa Cristiana sa che non ho mai risparmiato critiche all’ambiente “ciellino” e a tante sue derive politiche. Ma qui non siamo più nella critica, legittima e magari, se fatta con argomenti seri, anche utile. No, qui siamo di fronte alle cannonate contro un uomo che attualmente è fuori dai giochi del potere e anche in condizioni decisamente difficili.

E la prima domanda che mi sorge spontanea è: a che serve questo violento attacco a Formigoni? Francamente mi sfugge, forse va inquadrato nel bisogno, che alcune persone hanno, di avere dei “nemici”.

Poi c’è un’altra domanda: l’articolista, un po’ di cose le sa o no? O con un po’ di malizia, preferisce “glissare”?

E infine: l’articolista si ricorda che nessuno è colpevole fino a condanna definitiva? E non ha mai sentito parlare di uso politico della giustizia?

Giova a questo punto ricordare alcune piccole cose:

–        Roberto Formigoni è uscito completamente assolto da 16 (sedici) procedimenti giudiziari. Ora è in attesa del giudizio della Cassazione per l’ultimo processo.

–        È in gravi difficoltà perché è stato nel frattempo sottoposto al sequestro dei beni e al sequestro dell’intera pensione. Ripeto: dell’intera pensione, non del 20% come stabilisce la legge. Ergo, ha anche subito un abuso: per questo non protesta nessuno?

–        Parliamo solo della Sanità lombarda: se è così degradata e sfasciata dal malavitoso Formigoni, come mai nelle strutture lombarde (anche in quelle private convenzionate) arrivano pazienti da molte regioni d’Italia e anche dall’estero?

Infine, ma ultima solo in ordine di elencazione: gli elettori lombardi che per quattro volte hanno confermato Roberto Formigoni alla guida della Lombardia, sono tutti poveri cretini?

Per favore, siamo seri. E soprattutto evitiamo i comportamenti maramaldeschi. Non giovano né alla verità né alla legittima richiesta di giustizia.

Scriverei le stesse cose se la persona attaccata in modo così brutale e gratuito fosse anche un uomo di sinistra, lontano mille miglia dalle mie convinzioni. Però, guarda caso, a personaggi di quella “area” politica capita molto di rado di essere linciati…

Per chiudere, riporto qua sotto il testo del volantino distribuito in occasione della presentazione del “Comitato amici di Roberto Formigoni” (potete anche scaricarlo in pdf cliccando qui). Non invito i lettori del Nuovo Arengario a inviare offerte: ognuno si regolerà come crede. Io ho cercato solo di fare il mio dovere di uomo libero, che non accetta la Legge di Lynch, per nessuno, amici, avversari o semplici conoscenti…

5 commenti su “In difesa di Roberto Formigoni”

  1. Quello che non riesco a capire e neppure ad accettare da TANTISSIMO TEMPO è l’assoluta continua e completa immunità dei magistrati.
    Ricordate l’affare Tortora?
    E la Rossa contro Berlusconi (non sono assolutamente per Berlusconi, sono per Salvini che difende la FAMIGLIA NATURALE).
    E 2 giorni fa hanno riparlato ai TG di quella adorabile bambina morta in casa per un calcio ricevuto nella schiena che ha distrutto organi vitali, e i genitori SONO STATI ASSOLTI!!! I magistrati dell’accusa hanno dichiarato che ricorreranno alla Cassazione!
    E Formigoni?
    E avete mai sentito di magistrati indagati e condannati?????
    NON RIESCO AD ACCETTARE QUESTA SITUAZIONE E ANCHE IL SILENZIO DI TUTTI!!!

  2. Giorgio Alberto

    caro Paolo,
    alcune considerazioni. Formigoni a settembre una condanna l’ha avuta, ora si vedrà la cassazione. Accusato e condannato ingiustamente? Ne sono convinto. Ha governato la Lombardia con competenza e coerenza con i suoi principi cristiani? Certamente.
    Poi però c’è un seguito: ha appoggiato il governo Monti e i seguenti governi illegittimi del PD. Non è solo un’accusa politica, è un’accusa di tradimento dei principi che fino ad allora aveva seguito. Anche Giuda andava in giro a evangelizzare e compiva miracoli, ma alla fine…
    Ricordo bene che prima della fiducia all’ultimo governo PD affermò che lui e il suo partito non l’avrebbero votata se non ci fossero state garanzie sul “principi non negoziabili”. Come è finita lo sappiamo tutti. Ora appoggiare un governo che ha distrutto quel che rimaneva della famiglia, abortista, favorevole al gender ecc. mi sembra sufficiente per togliergli stima e fiducia. I voti che ha preso per fare il senatore non gli sono stati dati per tradire. Mi spiace sia ora vittima di ingiustizie, però mi sembra fuori luogo chiedere soldi per difendersi, chieda aiuto politico a Napolitano e al PD ed essendo membro dell’Associazione laicale Memores Domini (i cui membri vivono i precetti di povertà, castità e obbedienza) non avrà certo nessun problema ne per sostentamento ne per pagare legali potendo contare sul sostegno dei confratelli.

  3. Caro Giorgio,
    probabilmente non sono stato chiaro, e chiedo scusa. Però ho aperto l’articolo proprio specificando che non mi interessano discorsi di “schieramenti politici”. Ho fatto questo intervento in favore di Formigoni perchè l’ho visto attaccato in modo ingiusto, direi anche un tantino volgare. Ho tenuto a dire, e qui ripeto, che sarei intervenuto anche se l’attacco ingiusto fosse stato fatto contro personaggi di sinistra et similia. Molto semplicemente, non approvo le vigliaccate, oltretutto senza prove o documentazioni e oltretutto contro un un uomo che politicamente è finito. Quanto alle scelte politiche di Formigoni in ambito nazionale, siamo d’accordo. Del resto, tutto l’ambiente ciellino dovrebbe cospargersi il capo di cenere. Ricordiamo ad esempio la santificazione di Monti fatta al Meeting… o il Meeting stesso presentato da una Emma Bonino! Politicamente CL è riuscita a dare il peggio di sè; almeno Formigoni, per quanto concerne il governo della Lombardia, ha lavorato bene (e non a caso è finito sotto il fuoco giustizialista).
    Infine, se Formigoni trovasse aiuto tra i Memores, non sarebbe stato necessario il Comitato, e le firme di Cesana e Zola tra i fondatori del comitato stesso ci dicono molto.
    Comunque anche qui vorrei farti notare che ho scritto – ben chiaro – che non invito i lettori a dare fondi al comitato: ognuno si regoli come vuole. Ci tenevo a far sapere che il Comitato esiste, ossia che non tutti buttano a mare gli amici quando non servono più…
    Insomma, Formigoni avrà fatto mille errori nella sua attività politica, ma adesso è un uomo ingiustamente perseguitato dalla cosiddetta “giustizia”, alla quale si accodano i rampanti aspiranti carnefici. Questo non mi va, lo trovo ingiusto, e per questo sono intervenuto in difesa di Roberto Formigoni.
    E chiudo mandandoti un caro saluto e gli auguri di un sereno Santo Natale
    Paolo Deotto

  4. Giorgio Alberto

    caro Paolo,
    sono stato un po’ duro lo ammetto ma dopo quarant’anni in CL quando vedo i tradimenti dei politici che abbiamo sostenuto con sacrifici e fatica e della nuova dirigenza di CL mi sale la pressione! In questo periodo poi dobbiamo assistere a tradimenti anche nella gerarchia della Chiesa e si rischia di perdere la serenità. Preghiamo perché il Signore ci tenga una mano sulla testa perchè so benissimo di non essere migliore di quelli che mi fanno alzare la pressione!!
    Perdona la mia mancanza e anch’io ti mando un caro saluto e l’augurio che questo Santo Natale ci aiuti a vivere le difficoltà presenti con carità.
    Giorgio

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