Inghilterra vigliacca

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

 

Eccoli i conquistatori e civilizzatori. Eccoli i difensori della “libertà”.

Alfie Evans spirò il 28 aprile 2018 all’ospedale Alder Hey presso Liverpool, ufficialmente per una malattia degenerativa del cervello. In realtà fu assassinato dai medici incapaci di curarlo e dall’alta corte britannica che appoggiò l’inumana decisione dei medici i quali, per farlo morire, l’avevano privato della ventilazione artificiale, dell’acqua e dell’alimentazione I genitori lottarono per salvarlo, ma l’alta corte, in perfetto stile dei peggiori regimi totalitari, negò perfino il permesso di portare il bambino in Italia, dove avrebbe forse potuto essere curato. Nella “patria della democrazia”, il sacrosanto diritto dei genitori di curare i propri figli è dunque solo un “privilegio” alla mercé del regime. È lo schiacciamento della famiglia: una sconfitta per la civiltà e l’umanità. (“Baby Alfie becomes latest victim of socialized medicine” <https://www.newsmax.com/ronpaul/government-rights-parents-british).

I genitori vennero minacciati dai magistrati, accusati di intimidire i medici (poveri medici…) l’ospedale fu circondato da una settantina di atletici poliziotti per impedire che il bambino (al quale, fra l’altro, era stata concessa la cittadinanza italiana) fosse portato via con l’elicottero già pronto al decollo alla volta dell’Italia. Forze di polizia che sarebbero state molto più utili a pattugliare le strade e a prevenire i sempre più frequenti stupri degli immigrati pakistani ai danni della “spazzatura bianca”, come gli stessi immigrati chiamano le ragazze britanniche. Ma su questo piccolo problema di ordine pubblico, la parola d’ordine del regime “democratico” è “minimizzare”, mentre tutto il peso della forza pubblica viene fatto gravare sugli innocenti.

Mentre le autorità islamiche inglesi si sono dichiarate senza mezzi termini per il rispetto della vita, dicendo che solo Dio (o Allah che sia) ha il diritto di toglierla, la conferenza episcopale cattolica (si fa per dire) d’Inghilterra e Galles, scesa coraggiosamente in campo a difendere l’ospedale eutanasico e tanatofilo dove Baby Alfie veniva assassinato facendolo orribilmente morire di sete. Peggio dei nazisti, che almeno si limitavano ad una rapida iniezione letale.

Bello soprattutto il cordone di una settantina di poliziotti grandi e grossi intorno all’ospedale per proteggere i medici assassini intenti a compiere il delitto. Hanno assassinato un bambino e non sanno di aver assassinato la speranza, non sanno che simili delitti gridano vendetta al cospetto di Dio.

Ben diverso il caso della bambina di cinque anni Tafida Raqeeb, in coma per emorragia cerebrale <https://www.bbc.com/news/uk-england-london-49919559>. Alla piccola sono state concesse ventiquattr’ore di vita, poi i medici del Royal London Hospital dov’era ricoverata hanno comunicato ai genitori Mohammed Raqeeb e Shelina Begum che le sarebbe stata staccata la respirazione artificiale. Il padre ha riferito: “Ci hanno detto: guardate, vi togliamo la decisione. È futile.”

 

 

Ma successivamente ai genitori islamici è stato concesso di portare la figlia in Italia per essere curata, ciò che era stato negato a quelli cristiani. Inoltre la sentenza del giudice Mac Donald ha posto paletti precisi perché nessuno si faccia illusioni sull’eventuale fissazione di un precedente; ogni caso del genere dovrà essere valutato a sé, così un futuro Baby Alfie potrà essere impunemente massacrato.

Degli islamici hanno paura e cedono. Vigliacchi.

England, you make me vomit.

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print

Lascia un commento:

3 commenti su “Inghilterra vigliacca”

  1. Ma è legge che prevede che il diritto di cura o morte disumana spetta ai giudici o c’è qualcosa che non quadra? Il sistema adottato per Alfi lo definirei indegno anche per la tanto famigerata Germania nazista . Che è successo alle tanto decantate democrazie?

  2. Gaetano Fratangelo

    Il magistrato ci informa che ogni caso sarà valutato a sè ma appare evidente la pregiudiziale della religione di appartenenza.
    Comunque, per una generale correttezza, di ogni sentenza occorre conoscerne le motivazioni, meglio con il commento di un giurista.
    In ogni caso, il destino dell’Europa è segnato. Ci sono zone urbane a Parigi, Londra, Bruxelles ove la polizia non entra o dove si applica la sharia.
    E’ in atto la costruzione di uno stato mentale di sottomissione orchestrato dai mezzi di informazione complici, operando un costante lavaggio del cervello sulla popolazione.

  3. Carla D'Agostino Ungaretti

    Stiamo assistendo alla totale débacle della civiltà europea terrorizzata dall’Islam. E’ stata salvata la bambina musulmana perché i giudici hanno avuto paura delle bombe, hanno assassinato i bambini inglesi perché non avevano nulla da temere dai loro genitori. Come si potrà impedire allora che l’Islam dilaghi in Europa? A quanto pare anche i cattolici inglesi si stanno adeguando a questo trend di morte. E il Papa tace perché ha più a cuore l’ecologia che la salvezza delle anime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

Ogni settimana riceverai i nostri aggiornamenti e nulla di più.

Torna su